Scusa ma, cos’è che studi? FIGURINO?!

Scusa ma, cos'è che studi FIGURINONell’articolo precedente vi ho parlato di quando i miei amici, con uno sguardo un po’ confuso, mi chiedevano cosa faccia in particolare una modellista.

Ecco, lo stesso sguardo me lo ripropongono anche quando io, che ormai non ci faccio più caso, inizio a parlare entusiasta di quello che faccio a scuola, soprattutto quando si tratta di figurino (materia in cui non pensavo sarei riuscita a prendere un voto sufficiente visto che arrivavo da un liceo linguistico e che il massimo della mia carriera da disegnatrice iniziava e finiva con gli omini stilizzati!).

Un figurino è la rappresentazione grafica del capo d’abbigliamento che un’azienda intende produrre; di questo se ne occupa il figurinista.

Il lavoro del figurinista è un lavoro altamente creativo; l’ispirazione – le linee e i volumi dei capi, i tipi di tessuto scelti ecc. – gli viene data dallo stilista o dall’ufficio stile, spetta poi a lui interpretarle e ideare la collezione di capi richiesti.

Nei loro disegni i figurinisti devono tenere conto non solo delle linee e dei volumi che un capo finito può avere, ma anche tutti quei particolari (le riprese, quanti bottoni o lampo lo stilista vuole nel capo ecc.) che possono servire alla modellista per capire meglio come aggiustare il cartamodello base.

Un tempo la figura del figurinista corrispondeva a quella dello stilista oggi; le due cose non sono da confondere: lo stilista è colui che si occupa dell’idea e della ricerca, è colui che ispira la collezione, mentre al figurinista, come ho detto prima, l’ispirazione viene data.

Uno dei figurinisti più importanti è sicuramente Marià Fortuny y Madrazo, figurinista, pittore e scenografo nato nel 1871 considerato come il padre della plissettatura grazie ai suoi abiti di ispirazione greca caratterizzati appunto da tante piegoline.

Caterina Vespignani

Caterina Vespignani

Sono Caterina e studio Fashion Global Design a Bologna. Adoro il vintage e tutto ciò che ha a che fare con la storia della moda. Amo la danza che da sempre mi accompagna, l'arte, la musica e la natura, in tutte le loro sfumature. Per ora non so cosa diventerò da grande, vedremo cosa mi riserverà il futuro!

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