Il talento premiato: Luca Giacomelli Ferrarini riceve il Massimini 2015

Luca Giacomelli Ferrarini riceve il Massimini 2015

Foto tratta dalla pagina Facebook di Romeo e Giulietta-Ama e cambia il mondo

Venerdì 8 maggio, nella suggestiva cornice del Teatro Rossetti di Trieste, Luca Giacomelli Ferrarini, di cui vi parlo spesso (e non ho intenzione di smettere!), ha ricevuto il premio Massimini 2015.
A parte l’ovvio l’orgoglio personale per il riconoscimento di un talento autentico che sono felice di sostenere, questo evento mi offre l’occasione di riflettere sull’argomento teatro da un’altra angolazione. Ovvero la consapevolezza di un’eccellenza tutta italiana, che la maggioranza del pubblico nostrano ignora, a meno che non si tratti di veri appassionati o di addetti ai lavori. In questo senso il Premio Massimini contribuisce a illuminare qualcuna delle nostre stelle. A ricordarci che esistono.
Chi era innanzitutto Sandro Massimini?
Un artista davvero poliedrico, che ha dato il meglio di sé soprattutto nell’operetta. Proprio per questo, un anno dopo la sua morte prematura, avvenuta nel 1996, l’Associazione Internazionale dell’Operetta (e in particolare il presidente e fondatore onorario Danilo Soli, anch’egli scomparso di recente) decise di istituire un premio nazionale a suo nome, per i giovani attori del teatro musicale italiano. Da allora si sono susseguite quattordici edizioni, che hanno visto messi in risalto vari ottimi interpreti. Da Manuel Frattini (Pinocchio) ai noti figli d’arte Gianluca Guidi e Giampiero Ingrassia, da Michel Altieri (La Bella e la Bestia) ad Antonello Angiolillo (che lo scorso marzo ha lavorato proprio con Luca Giacomelli Ferrarini in Next to Normal), fino a Graziano Galatone (Notre Dame de Paris, Tosca amore disperato, I Promessi Sposi). E ne cito solo alcuni.
Alla quindicesima edizione tocca a Luca, premiato da Daniela Mazzucato e Max René Cosotti, colleghi di sua madre (il soprano Alida Ferrarini), e scelto per la sua solidità artistica con cui è capace di rendere uniche le proprie interpretazioni, in particolare quella di Mercuzio in Romeo e Giulietta-Ama e cambia il mondo, in scena a Trieste dal 6 al 10 maggio.
Durante la premiazione, Luca, che ha dedicato il Massimini ai genitori, ha fra le altre cose sottolineato quanto il mestiere di attore sia difficoltoso. Come affermo spesso gli attori di teatro regalano sogni ed emozioni, o per meglio dire li condividono, perché, per generare nuovi sogni in noi spettatori, devono essere loro i primi a saper sognare e a credere in ciò che sognano. Nel loro mondo però, un mondo che noi scorgiamo solo attraverso la messa in scena, i sogni costano fatica e sudore, studio e sacrifici, a volte frustrazione. Occorre molta passione per continuare, il calore e l’attenzione del pubblico. E momenti come questo: premi che confermino a un giovane attore di essere sulla strada giusta, che gli facciano capire che il suo impegno è apprezzato. Che gli rammentino perché fa questo lavoro, perché lo ha scelto.
Sono particolarmente contenta che queste conferme siano arrivate per Luca Giacomelli Ferrarini e gli auguro che questo sia il primo di molti premi. Chi andrà a vederlo a teatro comprenderà subito che se li merita ampiamente.
Questo sito si chiama Il Mondo che ci piace perché tutti noi abbiamo fede in un progetto di valorizzazione di ciò che di bello e positivo ci circonda, tra cui anche il talento vero. Quello che ci arricchisce tutti, ogni volta un po’ di più.

Franca Bersanetti Bucci

Sono Franca, vivo in provincia di Ferrara e sono appassionata d’arte in generale, ma in particolar modo di teatro. Scrivo racconti, poesie e articoli su giornali online e siti internet.

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