Jekyll and Hyde: la rivincita di un bagnino che dialogava con un’auto parlante

Jeckyll and HydeLo ammetto: certo c’era anche il pilota del simpatico Supercar nei miei ricordi, ma rammentavo David Hasselhoff soprattutto per le sue corse in costume da bagno sulle spiagge del patinato e plastificato Baywatch. E francamente lo ricordavo con due espressioni, quella col salvagente e quella senza.
Poi – è proprio vero che dalla gente di teatro si impara sempre qualcosa – ad un live Vittorio Matteucci e Silvia Querci cantarono due brani tratti dal musical Jekyll and Hyde e Vittorio raccontò che negli Stati Uniti il protagonista era proprio lui, il mitico ex bagnino.
Così, quando finalmente ho avuto l’occasione di vedermi in tv il musical in questione, non me la sono certo persa.
Ma andiamo con ordine. Jekyll and Hyde è tratto ovviamente dal celeberrimo classico di Robert Louis Stevenson: il libretto è di Leslie Bricusse, la partitura di Frank Wildhorn, che ne ha anche curato la trasposizione con Steve Cuden. Il musical è andato in scena la prima volta nella primavera del 1997, a New York. Nel novembre 2007 il Teatro Stabile d’Abruzzo ha realizzato una versione italiana ispirata all’originale, con nel cast Giò di Tonno, Ilaria De Angelis e Simona Molinari. Oggi, io vi parlerò però dell’allestimento americano che ha visto protagonista appunto David Hasselhoff.
Jekyll and Hyde è un musical di ampio respiro, sontuoso pur con scenografie piuttosto essenziali, con brani e musiche emozionanti, bellissimi e trascinanti dal punto di vista melodico, sulla stessa scia classica di grandi esempi di melodramma come Il Fantasma dell’Opera e I Miserabili. La tragica parabola del dottor Henry Jekyll, che indaga sulla natura della coesistenza tra bene e male dentro di noi, si snoda fluida e scorrevole, coinvolgente, accompagnata dall’ombra sinistra del suo alter ego Edward Hyde e da due potenti figure femminili.
Da un lato, Emma, la fidanzata di Jekyll (Andrea Rivette), che cerca inutilmente di rimanere accanto ad Henry, di salvarlo dall’abisso in cui sta precipitando: sua la bella Once upon a dream.
Dall’altro, il personaggio che ho preferito: la giovane bellissima prostituta Lucy (Coleen Sexton), divisa tra l’amore per Jekyll e l’attrazione istintiva per Hyde, destinata ad una fine crudele. L’ho amata molto in Someone like you ed in vari altri momenti. Proprio insieme ad Emma è assolutamente da brivido nel duetto In his eyes.

E arrivo a lui, il protagonista. Un ruolo non facile quello sostenuto da Hasselhoff, sia a livello vocale che anche fisico, perché la trasformazione e la dicotomia del personaggio pesano tutte sul suo corpo e sulla sua voce, che non ha una grande estensione ma riesce comunque con efficacia a esprimere tutta la forza delle canzoni, tra cui la splendida This is the moment.
Davvero ben reso il momento in cui Jekyll e Hyde si confrontano tra loro, in un dialogo “impossibile”: bastano solo dei movimenti e dei cambi di luce e di vocalità. Hasselhoff diventa davvero contemporaneamente due uomini diversi e soltanto il video qui di seguito vi può mostrare come.

La magia del teatro è anche questa: basta poco, dei capelli sciolti e dei capelli legati, variazioni di luminosità e di postura. Il vero effetto speciale è l’attore. E David Hasselhoff a mio modesto parere ha davvero offerto una prova più che buona, che mi ha sorpresa positivamente. Come ha affermato lui stesso a fine spettacolo: “Ne ho fatta di strada correndo su una spiaggia con un’auto parlante”. In effetti…
Grandiose le sue co-protagoniste femminili, come avrete potuto notare dal video, ottimo in generale tutto il cast.
Un musical da vedere (su Youtube è presente per intero, diviso nei due atti), magari spulciando tra i vari video singoli in cerca delle versioni degli altri attori che in questi anni hanno interpretato l’immortale storia sul bene e il male, l’inibizione e l’istinto, creata da Stevenson.

Franca Bersanetti Bucci

Franca Bersanetti Bucci

Sono Franca, vivo in provincia di Ferrara e sono appassionata d’arte in generale, ma in particolar modo di teatro. Scrivo racconti, poesie e articoli su giornali online e siti internet.

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