I rimedi per curare l’otite

Rimedi per l'otite

Lotite è un infiammazione dell’orecchio.

Può essere più o meno intensa, può interessare una parte più esterna dell’orecchio o l’orecchio medio. Nei bimbi dai 6 mesi ai 3 anni è un disturbo comune. Se il bimbo ha perdita di liquido quasi giallastro dal canale uditivo verso l’esterno, se si tocca spesso le orecchie o ci si batte con le mani, se ad un tratto urla senza apparente motivo dando da pensare che si tratti di mal d’orecchie, allora quasi sempre si tratta di otite. Nel lattante può anche manifestarsi febbre alta senza nessun altro sintomo.

L’otite media, più diffusa, arriva a seguito di un brutto raffreddore, o altre infiammazioni delle vie aree superiori. L’orecchio medio è dotato di un canale, chiamato “tuba di Eustachio”, che permette all’eccesso di secrezioni di fluire nella cavità nasale e in gola. Se questo drenaggio è insufficiente, le secrezioni si accumulano nell’orecchio con il risultato che, aumentando la pressione all’interno, si sviluppa dolore

E’ sempre necessario rivolgersi al proprio pediatra, e non sottovalutare questo disturbo. Seguire le indicazioni terapeutiche fornite, ma in casi molto lievi, o comunque affiancando le cure mediche, si possono utilizzare altri accorgimenti del tutto naturali.

Alimentazione:

Anche in questo caso vale la regola di mantenere il bambino più idratato possibile somministrando spesso acqua, infusi (meglio se di Timo ed Eucalipto vista la loro azione balsamica su muco e catarro), zuppe e succhi di frutta, meglio ancora spremute, che oltre ad idratare il bambino apportano Vitamina C.

E’ consigliabile anche lo yogurt bianco bio con la sola aggiunta di fermenti, qualora al bambino dovessero somministrare una cura antibiotica. Infatti, il lactobacillus e il bifidus aiutano la ripresa delle difese immunitarie e rafforzano la protezioni da batteri che possono aumentare durante il periodo di fragilità post antibiotici.

Sarebbe bene invece eliminare completamente dalla dieta per un po’ latte e derivati, carboidrati e zuccheri raffinati, aumentano il muco, rendendo difficile il drenaggio che è proprio una delle cause dell’otite, come, appunto, abbiamo già visto.

Rimedi ad uso esterno:

Il massaggio con argilla verde dietro l’orecchio e sulla parte posteriore della mandibola, dall’alto verso il basso, pare favorire l’apertura della tuba di Eustachio.

L’aglio è un potente antinfiammatorio, il classico rimedio della nonna prevede di riscaldare uno spicchio di aglio in olio d’oliva, farlo tornare tiepido e poi versarne una o due gocce nell’orecchio.

Altra possibilità è quella di scaldare a bagno maria l’olio d’oliva e aggiungere una goccia di olio essenziale di camomilla romana e una goccia di olio essenziale di albero del tè. Immergere in questo unguento tiepido del cotone e inserirlo nel condotto uditivo senza spingerlo troppo infondo.

In alternativa c’è anche un ottima crema naturale dall’azione antinfiammatoria che si chiama proprio Tea Three, che può essere usata per i massaggi o spalmata sull’orecchio esterno e vicino al condotto uditivo.

Per pulire l’orecchio, dopo le diverse ore di posa di unguenti, oli e creme, si possono utilizzare gocce di limone biologico per la sua azione germicida.

Ricordate che nulla fa più bene ad un piccino malato di mille coccole e attenzioni da parte di mamma e papà!

Marilina Fucile

Marilina Fucile

Sono Marilina, ho studiato Comunicazione,  oggi sono una mamma artigiana che confeziona supporti portabebé su misura, vivo in Calabria con il mio compagno, mio figlio e il nostro cane Scag. Grazie a mio figlio ho riscoperto il rispetto della natura, della vita e tante bellissime pratiche come il nutrimento naturale e il babywearing.

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