RECENSIONE – “Lettere di una fidanzata”

LETTERE D’AMORE, una storia vera.


Lettere di una fidanzataLaura Vincenzi è una ragazza che ha da poco superato i vent’anni, piena di vita, dal sorriso solare e luminoso, di religione cattolica, fortemente credente in Dio. Un giorno durante un incontro spirituale conosce il suo Guido, giovane ragazzo che condivide i suoi ideali di amore, fratellanza e religiosità. I due ragazzi si innamorano e decidono di sfidare le distanze fisiche  -Laura abita a Tresigallo (Ferrara), mentre Guido risiede a Roma- fidanzandosi e promettendosi, non appena completati gli studi universitari, di sposarsi e costruirsi una famiglia. Lettere di una fidanzata (Città Nuova Editrice, 1991) è la loro storia vera, raccontata attraverso la raccolta di lettere che Laura scrive al fidanzato Guido.
Laura nasce il 6 giugno 1963 e nel luglio del 1984, piena di sogni e speranze, di amore per il suo amato Guido, scopre di essere malata di cancro. Laura non si abbatte; sostenuta dalla forte fede in Dio trova addirittura il tempo di aiutare gli altri malati; di sostenere esami universitari; di partecipare alla vita della comunità cristiana e di sforzarsi il più possibile di condurre un esistenza serena. Nonostante l’amputazione del piede sinistro, le sedute di chemioterapia e cobalto terapia, la perdita dei capelli, ‘amore di Laura e Guido è sempre più forte, così come il percorso di fede di Laura che la porterà ad avvicinarsi ancora di più al suo Dio, all’amore verso la vita.
La potenza delle parole nelle sue lettere è suggestiva, ella da’ un esempio di come anche nella sofferenza si possa gioire delle piccole cose di ogni giorno, dei doni infiniti che la vita ci regala. Anche il cancro diventa un’esperienza, una “prova” per Laura, che ella sosterrà con dignità e grande forza d’animo fino al suo ultimo respiro.

Il 4 aprile 1987 Laura lascia questa vita, circondata dall’affetto della sua famiglia e del suo amato Guido, che come tributo d’amore pubblica le lettere che la sua amata gli ha lasciato in eredità e decide di condividere il “dono d’amore” di Laura con tutti noi.

So che non sarà facile per te, amore mio, […] ma io ce la metterò tutta e forse dall’aldilà ti potrò dare un aiuto più grande di quello che riesco a darti ora umanamente.” ( pagina 142.).

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Serena Piovaccari

Serena Piovaccari

Mi chiamo Serena, sono laureata in Tecnologia della Comunicazione Audiovisiva e Multimediale, mi occupo di regia e creazione di audiovisivi. Adoro scrivere poesie e leggere libri. Ritengo che leggere sia come aprire una meravigliosa finestra in un mondo sconosciuto, resta alla curiosità del lettore la sua scoperta.

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