Pupazzo fermaporta

Pupazzo fermaportaEcco un valido aiutante contro le correnti d’aria. Ed ecco cosa serve per dargli vita!

  • Lana e uncinetto

  • Un sasso

  • Ovatta

  • Scampoli di stoffa

  • Bottoni

  • Ago, filo e ditale

Questo pupazzo è interamente formato da sfere lavorate all’uncinetto di varie dimensioni che fanno da corpo, testa, braccia e gambe del mostriciattolo. Ho iniziato dalla testa. Ho fatto un circoletto col filo, lavorato a punto basso . Poi ho lavorato i giri successivi anch’essi a punto basso. Per dare la forma di una sfera, bisogna lavorare piatto per qualche giro (circa 8 o 9) e poi aumentare nei giri successivi il numero dei punti. Arrivati a metà sfera, lavoriamo un paio di giri con lo stesso numero di punti e poi quelli successivi calando. Non chiudetela troppo stretta o non riuscirete a riempirla!

In questo modo ho realizzato la testa, le braccia e le gambe. Il corpo, invece, dovendo inserirci un sasso bello grande, l’ho riempito una volta arrivata a metà sfera e ho proseguito la lavorazione appoggiata al tavolo (per via del notevole peso del sasso!). Una volta fatte tutte le sfere, le ho cucite per formare il mio mostriciattolo. Poi ho preso uno scampolo di stoffa elastica e gli ho fatto una sciarpa bella stretta: questo aiuterà la testa a stare bene drittaPupazzo fermaporta dettaglio altrimenti, per il peso, tenderà a pendere da un lato o dall’altro.

Con l’altro scampolo di stoffa gli ho fatto un cappello fermato a ¾ da una fascia lavorata all’uncinetto. Il cappello rende facile spostare il fermaporta senza doversi chinare fino a terra: lo acchiappate per il cappello e lo mettete dove volete! Ho aggiunto due bottoni per fare gli occhi e un alamaro per decorare il cappello!

Ed ecco un vero gentleman che vi terrà aperta la porta mentre vagate per il vostro castello!

Elisabetta Mier

Elisabetta Mier

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